Che Immacolata sarebbe, senza zeppole!?

Mia nonna e mamma condividono i ruoli della cottura, impasto e forma, invece io, sono l’addetta alla frittura…che poi, diciamocelo: è il ruolo più infame!
Uno, perchè quando hai finito puzzi talmente tanto di zeppole che se non stai attenta il primo parente che passa per l’assaggio, mette il miele pure sulla tua testa e ti prende a morsi; secondo, perchè devi togliere la zeppola dall’olio “esattamente quando è dorata”, non un minuto di più che si fa marrone, non un minuto in meno che è ancora cruda; tre perchè ti puoi bruciare con l’olio e non mi pare bello che in una stanza dove io risulto essere la più piccola, vengo messa vicino all’olio bollente!

Caro Babbo Natale

Caro Babbo Natale,
per quest’anno, dato che sono stata una bimba buonissima,
vorrei essere trasformata in un angelo: uno di quelli di Victoria’s Secret andrà benissimo.
Bene, ora che sono la nuova Gisele Bundchen, posso iniziare la mia lista dei regali.
Ho pensato di aver richiesto regali eccessivi negli anni precedenti e, per questo, non hai potuto (tuo malgrado) accontentarmi; quindi torniamo ai cari vecchi giocattoli…

Il mio nome è Beatrix Kiddo

Tutte, e dico TUTTE, ricordano la loro prima apparizione, meglio del primo bacio.
Attimi di panico, occhi che fuoriuscivano dalle orbite e urla che cozzavano col sorriso ebete e gli occhioni luccicanti delle vostre mamme che, mentre voi eravate già piombate sul telefono pronte a chiamare il 118, loro, con la voce orgogliosa e rotta dal pianto, vi dicevano gioiose:
“Non ti preoccupare tesoro, sei diventata signorina!”

Va in scena “Moulin Rouge”

Ricordo quel pomeriggio perfettamente. In una delle sporadiche milleottocento pause al minuto, il mio occhio cade sul cellulare dove simpaticamente campeggia un nuovo messaggio da una delle coinquiline:
“G. è tornata dall’ospedale perché hanno messo il reparto dove lavora in quarantena per sospetta tubercolosi. Fate attenzione! Io sto tornando a casa per il weekend, ci vediamo domenica!”
OHSANTINUMI!
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Stann turnann (gli spoiler!)

Ieri sera è iniziata la terza stagione di “Gomorra”.
E io dovrò passare i miei prossimi giorni a vivere nell’armadio di Narnia, a studiare come Leopardi senza un minimo contatto con i social e dribblare come Messi tra gli spoiler.
Ancora vividi sono i lividi causati dallo spoiler del finale della prima stagione.
Tutto mi viene in mente come fosse ieri, oggi, un’ora fa…