Mai una gioia

Hai presente quando ti svegli al mattino ed è finito il caffè? Quando dopo un’ora in palestra torni a casa sognante una doccia calda, e la caldaia non funziona? O ancora quando pensi di aver caricato un intero film in streaming, ma si blocca dopo tre minuti?

Ecco, i suddetti (facili) esempi sono lampanti casi del “maiunagioia”.

In questa sezione troverete racconti, aneddoti, storie di vita vissuta, o meglio, la descrizione di sgomitanti individui (quasi) in carriera, bombardati dal sogno di vite da sogno – grazie Chiara Ferragni – in un’eterna condizione da mai una gioia. Questa parte del blog è dedicata a noi: sfigati e  imbranati, ma pur sempre, inguaribili sognatori di buone notizie.

Siamo quelli che non hanno paura dei gatti neri, di passare sotto una scala o del venerdì 17, tanto…la nostra condizione rimane senza gioie sempre e comunque. Siamo quelli che “la speranza è l’ultima a morire”, ma nel frattempo abbiamo da tempo perso di vista ogni forma di dignità. Siamo quelli che ci provano fino in fondo, con tutte le loro forze, fino a farsi male (il che succede sempre). Siamo quelli che vivono tramite leggi di Murphy, siamo noi, la generazione del “maiunagioia”.

N.B. Ogni articolo è dotato di un antidoto al “maiunagioia”. Nei limiti del possibile.