Fortunato Cerlino- Siamo esseri mutevoli, fatti di immaginazione e di incontri straordinari

Non credo ci sia una sola persona più importante. Io sono stato fortunato nella mia vita perché ho avuto incontri con persone straordinarie e ognuno di loro ha lasciato una traccia. Penso che per tutti noi sia così, siamo un po’ la somma di tutti gli incontri che facciamo.

E’ arrivata Tezeta!

“Ciao Federica che bella idea! Anche se impegnativa sicuramente per te, ma quando c’è la passione…!”
Questa è stata la prima reazione che ha avuto Tezeta Abraham quando le ho parlato la prima volta del mio blog. L’ho conosciuta (come molti di voi) guardando “E’ arrivata la felicità”, mi ha colpito la simpatia e la gioia che riusciva a trasmettere. Ma Tezeta è molto più di Francesca (suo personaggio nella serie) ed è stato per me un piacere parlarle, scoprire un po’ di lei e un po’ del suo posto preferito, il Pigneto.

Che Immacolata sarebbe, senza zeppole!?

Mia nonna e mamma condividono i ruoli della cottura, impasto e forma, invece io, sono l’addetta alla frittura…che poi, diciamocelo: è il ruolo più infame!
Uno, perchè quando hai finito puzzi talmente tanto di zeppole che se non stai attenta il primo parente che passa per l’assaggio, mette il miele pure sulla tua testa e ti prende a morsi; secondo, perchè devi togliere la zeppola dall’olio “esattamente quando è dorata”, non un minuto di più che si fa marrone, non un minuto in meno che è ancora cruda; tre perchè ti puoi bruciare con l’olio e non mi pare bello che in una stanza dove io risulto essere la più piccola, vengo messa vicino all’olio bollente!