5 motivi per guardare “This is us” – Seriedipendenze

Sono 16 milioni le persone che, solo nelle prime 48 ore dal suo rilascio, hanno ammirato il meraviglioso trailer di This is Us. Praticamente, manchi solo tu!

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“This is us” racconta le storie di cinque persone, nate tutte lo stesso giorno.
Nessuno ha scientificamente provato se esiste o meno una correlazione tra chi è nato lo stesso giorno, ma già nella prima puntata, questa serie vi dimostrerà quanto siano indissolubilmente legati tra loro.

Se questo non fosse abbastanza, permettetemi di darvi 5 validi motivi:

  1. C’è Milo Ventimiglia

In realtà, potrei già fermarmi qui. E per chi è ancora lì imbambolato cercando di ricordare dove ha giù sentito questo nome, provo a riattivare i neuroni: Jess Mariano, l’adorabile cattivo ragazzo, nipote di Luke che ha fatto battere il cuore di Rory Gilmore (e non solo il suo!) in “Una mamma per amica”. Basterebbe il suo ritorno al piccolo schermo per convincervi a seguire questa serie. Oltretutto, nella prima puntata appare nudo, pronto a festeggiare il suo compleanno. Ma, anche se merita, non saranno solo le chiappe di Milo Ventimiglia, alias Jack Pearson a convincervi a seguire questa serie!

      2. Alzare le aspettative

Come puntare l’asticella della ricerca dell’uomo perfetto, ancora più in alto!
Scoprirete che gli uomini della famiglia Pearson sono i principi azzurri perfetti.
Tranquilli, non indossano calzamaglie azzurrine e non salvano donzelle in difficoltà, ma, salvano famiglie, sorelle, padri e figlie adottive. Il loro modo di far vedere quanto sono innamorati di quella persona, vi sorprenderà.
Vi farà declassare a “Nulla di che” anche il tipo che vi sembrava tanto carino su Facebook.
Sì, magari esisteranno solo nel piccolo schermo, ma è un balsamo per il cuore vedere tutto quello che Jack fa per la sua Rebecca.
Noi tutte, abbiamo l’obbligo sociale e morale di far vedere questa serie a tutti, TUTTI gli amici di sesso maschile che conosciamo!
Il romanticismo esiste ragazzuoli, e i Pearson sono pronti ad insegnarvelo!

     3. Esseri umani per esseri umani

Niente vampiri!
Finalmente abbiamo superato la triste era delle creature della notte. Niente alieni, streghe e niente fenomeni paranormali solo storie terribilmente umane per esseri umani. “This is Us” è la storia di una famiglia, di una qualsiasi famiglia. Vi stupirà quanto tematiche semplicemente quotidiane, possano tenervi così attaccati al vostro pc.!
E poi, onestamente parlando, dopo solo due puntante, dimenticherete Edward Cullen o tutti quelli di “The Vampire Diares”, solo per urlare al mondo quanto amate Jack Pearson!

      4. La colonna sonora

Se siete come me, amanti della musica, trascorrerete buona parte della puntata con “Shazam” alla mano pronti a ricercare quella vecchia canzone che vi piaceva tanto, ma avevate dimenticato. Da “The Wind” di Cat Stevens a “Time after Time” di Cindy Louper, tutte arrangiate con maestria e intrecciate superbamente con la trama. Io, ormai, ho la Playlist di “This is Us” tra i preferiti di Spotify. Un revival anni ’80 sempre a portata di cuffie!
N.B: La cultura musicale è importante, anche per fare colpo!
In un’epoca costretta a Fedez e Ghali, “This is Us”, paladina dei fruitori di bella musica, viene a salvarci. Tutti.

      5. La macchina del tempo

Credetemi se, alla fine del primo episodio vi ritroverete ad urlare sul vostro divano un sonoro:
“CHE COOOOSA!?”
Accadrà sul serio, e sono pronta a scommetterci.
L’unico effetto speciale di “This is Us”, è il tempo.
La capacità di percorrerlo in ogni direzione, di guardarlo da ogni personaggio, di sentire il passato come fosse sempre presente.

Oggi è sabato e lì fuori, da qualche parte, il vostro amico pr è già pronto a rifilarvi un’altra terribile serata. Sarete costretti ad affrontare il mondo, a truccarvi, ad indossare scomode calzamaglie, a risolvere problemi amorosi di cui non vi interessa assolutamente nulla, a parlare con gente improbabile e ristruccarvi una volta tornate a casa!
Oggi è sabato e vi ho servito la scusa perfetta, per non affrontare il mondo esterno.
Che dite, vi ho convinti?

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