“Datemi un martello!”

ziovernon
Immagine da Google

Ogni mattina Federica si sveglia all’alba perché sa’ che deve studiare sodo per poter (non) passare il prossimo esame. Ma sa bene che nel suo corpo, a metà strada tra stomaco e cuore, scalpita un animo latino pronto a fare la siesta ogni pomeriggio dopo pranzo.

Ogni mattina un muratore si sveglia all’alba perché sa’ che deve andare a lavorare per poter portare a casa da mangiare. Ma sa bene che il momento migliore per far “cantare” a squarciagola il suo trapano è alle due del pomeriggio, dopo pranzo.

SIGNORI ABBIAMO UN PROBLEMA.

C’è qualcuno che, di grazia, può spiegarmi per quale assurda ragione i muratori devono attaccare a lavorare alle 8, iniziando a martellare (perché il vicino lo deve sapere che loro sono lì al mattino presto), fare pausa alle 12 momento durante il quale, invece, potrebbero fare un Rave di trapani e poi riprendere alle 14 quando c’è gente che riposa!?
Perché, cari?
Che poi voi andate via alle 16, ma io devo rimanere fino alle 19 a studiare?
Perché non potete fare un orario come la gente normale?
E no, non venite a dirmi che, nella costruzione di una casa, non avendo l’elettricità, dovete sottostare alla luce solare, perché, mie cari, state aggiustando il bagno del vicino che ha una bella casa finita e dotata di ogni confort.
Ma poi, seriamente, chi cazzo è il vostro capo Massimo Decimo Meridio che alle due del pomeriggio vi dice “Al mio segnale, scatenate l’inferno!” e giù di martello pneumatico!?
IO NON VI CAPISCO.
Lasciamo perdere il dettaglio che la mia “vicina di muro” sta da anni facendo lavori per costruirsi la Reggia di Caserta.
L’anno scorso è arrivata dicendo di dover inspessire il muro della parete perché le davano fastidio i miei “leggiadri” colpetti ogni qualvolta il marito russava.
(N.B: Le davano fastidio i miei colpi, non il trattore che le dorme affianco!)
Comunque, vi ha chiamati e voi avete rotto le ovaie per mesi per costruire un muro che santamariamaddalena, i tre porcellini avrebbero saputo fare meglio!
Ora, è la volta dell’infiltrazione del bagno.
Silenzio fino alle 11. Dalle 11 a mezzogiorno scosse di magnitudo 5,3 avvertite in camera. Da mezzogiorno silenzio. Alle 14, “scassamm tutt’ cos'”.
E io là, distesa sul mio letto attaccato alla parte opposta della parete, con la stessa faccia di Zio Vernon quando gli arrivano le mille lettere di Hogwarts portate dai gufi.
PER CORTESIA, VENIAMOCI INCONTRO.
Perché questa storia non può andare avanti così, altrimenti sarò costretta a venire a casa vostra alle 5 del mattino e ripetervi Procedura Civile mentre dormite e scuotervi con tenacia mentre vi urlo contro gli articoli del codice.
E poi, il lavoro, fatelo bene perché io a quello che russa, lo sento ancora!

ANTIDOTI: Recarsi da Leroy Merlin a comprare un trapano ed usarlo a tradimento durante la notte. Invitare tutti i vostri amici stonati a cantare a casa vostra durante la pausa pranzo degli operai. Augurare un “maiungioia” eterno nelle ore tra le 16 e le 19.
Diventare muratori.

N.B. Ogni riferimento a fatti o persone è puramente casuale e voglio bene a tutti i miei amici muratori. Soprattutto quelli che lavorano lontano da casa mia.

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